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domanda-tre-a...La domanda di matrimonio(Anton P.Checov) 1997in collaborazione con il Laboratorio teatrale città di Cantùregia Martino Saldarini Ernesto Moscatelli Daniele Contursi Home Poduzione Ne Una domanda di matrimonio, si raccontano gli esilaranti tentativi di un proprietario terriero di combinare il matrimonio tra la propria figlia e il padrone della tenuta vicina, tra equivoci, litigi, terreni contesi e cani da caccia, svenimenti è tutto un andirivieni di proposte, annullamenti, ripensamenti. Alla fine i due si fidanzeranno, ma chissà quale vita coniugale li attenderà ---------------------------------------------------------------------------------------------- Tre uomini - un commendatore, un capitano dell'esercito ed un professore - si trovano nello stesso luogo per tre ragioni diverse: il commendatore per un incontro galante, il capitano per trattare un acquisto di materiale bellico, il professore per ritirare le bozze di stampa di un libro. Ma non è chiaro dove si trovino esattamente: un albergo, una casa editrice, un luogo d’affari o addirittura un luogo totalmente estraneo agli interessi di tutti i personaggi, dove sarebbero approdati per errore. Rimasti bloccati per un caso della sorte i tre sono costretti a passare la notte insieme, dando vita ad una serie di situazioni comiche, che spesso strizzano l’occhio al Teatro dell’assurdo, con i suoi labirinti linguistici, la simbologia del luogo che rappresenta una sala d’attesa della vita stessa, il senso di minaccia proveniente dall’esterno. Tre sull' altalenadiL. LunariregiaGiuseppe Luvranoluci e suoniDaniele Sampietro ---------------------------------------------------------------------------------------------- Siamo momentaneamente assenti di L. Squarzina - 1998 regiaPatrick O.Fontana luci e suoniDaniele Sampietro Alberta, la protagonista, rievoca in un lungo monologo il suo complicato patteggiamento con la Morte. Veniamo allora a sapere che oltre alla propria vita la donna ha dovuto promettere alla sua scomoda contraente di far si' che il marito (che e' scrittore e sceneggiatore) e un famoso regista, maliziosamente denominato Effe Effe, realizzino un film in cui la Morte venga presentata sotto una luce non terrorizzante ma, al contrario, simpatica e rassicurante. Per adempiere a questa clausola del contratto, Alberta ha usufruito di una dilazione di dodici ore: ma non subito, bensi' a funerali gia' avvenuti; e il suo breve, inatteso ritorno fra i vivi ha messo in moto la catena di paradossi e scompigli cui abbiamo sino a quel momento assistito... Gli scienziati dicono che l’essere umano usa il dieci per cento del suo cervello e che occorreranno secoli prima che impari a usare il restante novanta per cento. Angiolina non sa nemmeno usare quel dieci per cento. Lei è tutta lì, nel suo niente. Amalia invece è stata sicuramente una donna intelligente ed è stata anche un’attrice di successo oltreché bellissima. Oggi però è soltanto una persona sclerotica e sull’orlo del tracollo finanziario. ----------------------------------------------------------------------- La vita non è un film di Doris Day LA VITA NON E' UN FILM DI DORIS DAYdi M.Bellei1998resiaPatrick O. Fontanaluci e suoniDaniele Sampietro Questo sito è stato creato con MAGIX Website Maker Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. Alte informazioni sono a disposizione in magix.info - the multimedia knowledge community di MAGIX, il leader di mercato dei software musicali, video e fotografici. |